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12/30/2008 Buon 2009 a tutti Maurizio
12/24/2008
Tu che ne dici SIGNORE
se in questo Natale faccio un bell’albero dentro il mio cuore, e
ci attacco, invece dei regali, i nomi di tutti i miei amici: gli amici
lontani e gli amici vicini, quelli vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni
gior- no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo sempre e quelli a
volte dimenticati, quelli costanti e quelli alterni, quelli che, senza
volerlo, ho fatto soffrire e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto
soffrire, quelli che conosco profondamente e quelli che conosco appena,
quelli che mi devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici
ed i miei amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia
vita.
Un albero con
radici molto profonde, perché i loro nomi non escano mai dal mio cuore;
un albero dai rami molto grandi, perché i nuovi nomi venuti da tutto
il mondo si uniscano ai già esistenti, un albero con un’ombra molto
gradevole affinché la nostra amicizia, sia un momento di riposo durante
le lotte della vita
10/30/2008 Citazione Elisa-Canale musica - MSN Italia Poco più di dieci anni sono trascorsi da quando Elisa si è affacciata sulla ribalta della musica italiana. Dieci anni pieni zeppi di musica, di concerti, di premi e riconoscimenti. Dieci anni nei quali Elisa ha pubblicato cinque album più una raccolta con tutti i suoi successi. Pupilla di Caterina Caselli, da giovane promessa di belle speranze è assurta a rango di star assoluta. Il prossimo passo è la conquista del mercato discografico internazionale. Tanti auguri ! 7/16/2008 Citazione Ecco cos è veramente l'amicizia..
Due persone diverse... Un semplice conoscente,quando viene a casa tua,agisce come un invitato. Un vero amico apre il tuo frigo e si serve. Un semplice conoscente non ti ha mai visto piangere. Un vero amico ha le spalle temprate alle tue lacrime. Un semplice conoscente non conosce i nomi dei tuoi genitori. Un vero amico ha i loro numeri di telefono nell'agenda. Un semplice conoscente porta una bottiglia di vino alle tue feste. Un vero amico arriva presto per aiutarti a cucinare e rimane fino a tardi per aiutarti a pulire Un semplice conoscente detesta che tu lo chiami dopo l'orario in cui è abituato ad andare a dormire. Un vero amico ti chiede come mai hai messo tanto tempo a chiamarlo. Un vero amico si informa della tua romantica storia d'amore. Un semplice conoscente potrebbe fare dell'ironia su questa. Un semplice conoscente pensa che l'amicizia sia finita dopo una disputa. Un vero amico ti chiama dopo una disputa. Un semplice conoscente si aspetta che tu sia sempre pronto per lui. Un vero amico è sempre pronto per te.
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9/27/2007
Copertura Adsl in Italia
Sono almeno sei milioni gli italiani che non possono avere accesso a una connessione a banda larga. Ecco quanto pesa il divario digitale e come si può provare a superarlo.
Internet veloce, web Tv, tariffe flat a prezzi stracciati, offerte integrate Internet e voce, VoIP. Per molti italiani questo è soltanto rumore di fondo: sono i milioni di persone che subiscono le pubblicità martellanti dei provider senza poter aderire alle loro offerte, perché l'Adsl, il mezzo più comune per accedere a tutti questi servizi, a loro non arriva.
“A settembre 2006 la copertura Adsl ha raggiunto l’88% della popolazione, ma circa sei milioni di cittadini sono a rischio digital divide”, ovvero “divario digitale”, inteso come mancanza della possibilità di accesso ai servizi Internet ad alta velocità. Questo si legge nel sito dell’Osservatorio banda larga a cura del ministero delle Comunicazioni. Secondo i dati ufficiali del Governo è coperto il 98% della popolazione delle aree urbane, l’84% di chi vive in aree suburbane e il 46% di coloro che stanno in aree rurali.
Per portare l’Adsl nelle case degli italiani, leggiamo sempre sul sito del Ministero, sono necessarie due condizioni: “la connessione a fibra ottica della centrale telefonica alla rete di trasporto (…) e la presenza di apparati DSLAM nelle centrali telefoniche”. L’assenza di entrambi questi requisiti prefigura un digital divide di lungo periodo: gli interventi necessari per abilitare queste centrali ai servizi Adsl sono costosi e complessi. Si trova in questa situazione il 9% della popolazione italiana, che quindi non ha l’Adsl ora e non ha grandi speranze di ottenerla in futuro.
Le centrali prive di DSLAM ma dotate di collegamenti in fibra ottica possono, in teoria, essere messe in grado di fornire servizi Adsl. Alcune, però, sono troppo piccole per giustificare, agli occhi di Telecom, che possiede la rete, l’investimento di riconversione. In questa situazione si trova il 3% degli italiani, per i quali, quanto meno, il digital divide potrebbe forse essere superato in futuro.
Altri, poi, non possono essere raggiunti dall’Adsl a causa dei cosiddetti Mux, apparati installati dalla Telecom per rendere disponibili più linee nelle zone dove non valeva la pena costruire nuove centrali. La presenza di questi apparati preclude la possibilità di avere l’Adsl, perché molta più banda viene usata per la voce e la velocità massima del collegamento è ferma a 56 k. Esiste inoltre un limite di lontananza dalla centrale: oltre i 5 km il servizio Adsl potrebbe anche non essere fornito 6/20/2007
Vasco Live 2007 Il popolo del Blasco è in fermento per quello che, ancora una volta, si annuncia come l'evento musicale dell'estate 2007. Dopo l'uscita del nuovo singolo "Basta Poco", Vasco aveva annunciato: "Devo ritornare sul palco per riprendere un lungo discorso, voglio fare esplodere qualche stadio e sentir battere forte il cuore. E' solo un rock'n roll ma mi piace". Da quel momento i fedelissimi del rocker modenese si sono mobilitati per sapere date dei concerti e acquistare i biglietti che, come sempre, a poche ore dall'apertura delle vendite, sono stati immediatamente esauriti. Dopo aver dovuto rinunciare all'apertura del tour dall'Heineken Jammin' Festival a causa del violentissimo nubrifagio che si è scatenato venerdì a Venezia, Vasco aprirà ufficialmente la serie di concerti nella location che lui stesso definisce "casa sua": San Siro. Per "Vasco Live 2007", Rossi e il suo staff, guidato dal produttore Guido Elmi, hanno lavorato quattro mesi perchè, come ha spiegato Vasco: «Non "basta poco" a produrre uno spettacolo di queste dimensioni: costa più di 15 milioni di euro perché per reggere il confronto con le grandi produzioni internazionali è giusto investire».
5/30/2007
Gmail: gli allegati raddoppiano, fino a 20 megabyte
Buone notizie per gli utenti di Gmail, il servizio di posta elettronica offerto da Google. Il limite massimo per le dimensioni degli attachment raddoppia, passando da 10 MByte a 20 MByte.
Il che rappresenta sicuramente un ulteriore vantaggio del servizio rispetto ai tanti competitor ancora indietro in quanto a funzionalità offerte. Gmail, al momento, risulta essere imbattibile, non solo in quanto a capienza (oltre 2,8 GByte), ma anche per l'ottimo filtro antispam.
Ad ogni modo, precisano a Mountain View, l'upgrade funzionerà alla perfezione tra utenti con account Gmail, mentre per l'invio verso altri account potrebbero esserci problemi (non tutti i servizi, infatti, accettano attachment di queste dimensioni). In caso di rifiuto, conviene quindi invitare il destinatario ad aprire un account Gmail per ricevere allegati di grosse dimensioni.
Tra i punti di forza della posta elettronica di Google ricordiamo anche l'utilissimo Mail Fetcher, che permette di importare all'interno di Gmail gli account ospitati su altri servizi (basta che supportino l'accesso Pop) e così gestire in maniera centralizzata e online tutti i propri indirizzi mail.
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5/29/2007
Voip: Skype a tutta forza verso le piccole aziende
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Skype ha annunciato un pacchetto dedicato alle aziende, il quale - anche se per ora non l'ha detto in modo esplicito - è anche un primo passo per diventare rivenditori di servizi Voip. È interessante notare, inoltre, che è un'offerta dedicata al pubblico europeo. Conferma che Skype si sta imponendo soprattutto tra le aziende del Vecchio Continente.
In sostanza, il pacchetto sarà lanciato il 4 giugno e costa 99 euro, invece di 150 euro (che sarebbe il normale prezzo al pubblico: sconto del 20 per cento per i rivenditori). Include 10 Voucher Skype Pro della durata di 5 mesi (valore 100 euro) e 50 euro di credito da assegnare a colleghi (attraverso il Pannello di Controllo, che è una caratteristica del software Skype for Business, incluso pure nel pacchetto).
Sono prezzi a cui bisogna aggiungere il 15 per cento di Iva (lussemburghese). L'idea è quindi di acquistare questo pacchetto per fare parlare i dipendenti di una propria piccola azienda. Oppure, sfruttando il 20 per cento di sconto all'ingrosso, si potrebbe rivendere il traffico a terzi, come spiegato sul sito Skype (finora poco pubblicizzato) Skyperesellers.com.
Si nota però che sui successivi voucher, da acquistare per poi rivendere, lo sconto concesso da Skype va dal 5 al 10 per cento (variabile in base ai volumi). Come riflette Skypejournal ci sono ancora numerosi punti da chiarire sul funzionamento del programma di reseller Skype. Per esempio: è aperto a tutti, ci sono requisiti per diventare rivenditori? Lo si scoprirà più avanti, certo è che è un passo importante per Skype, sempre più orientato a conquistare una fetta di traffico business.
"Un recente sondaggio basato su 250 aziende - annuncia Skype - ha evidenziato che il 95% degli intervistati dichiara di risparmiare sui costi di comunicazione con Skype".
Aggiunge Enrico Noseda, director telecom business development Skype: "In alcuni Paesi più del 30 per cento degli utenti Skype sono business". L'Italia è il Paese dove la percentuale di utenti Skype business è maggiore, nel mondo.
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5/12/2007
Il VoIp senza fili fa tremare le telecom
Sta prendendo forma un esercito che potrebbe dare qualche pensiero agli operatori tradizionali di rete mobile. Le truppe si stanno organizzando a forza di accordi, alleanze tra aziende grandi e piccole di Internet e della telefonia. L’obiettivo è quello di portare i servizi VoIP sugli hot spot pubblici Wi-Fi.
VoIP e Wi-Fi, un’accoppiata che permette agli utenti di telefonare in semi-mobilità a prezzi bassi o gratis, ovunque nel mondo. Si evitano così soprattutto i salassi del Roaming, un mercato che nel 2005 valeva 8,5 miliardi di euro in Europa e dal quale gli operatori mobili traggono circa il 10 per cento delle entrate. Si risparmia inoltre sulle chiamate a numeri internazionali.
I massimi vantaggi si ottengono quando si parla con altri utenti VoIP, la telefonata è gratis (costo di connessione Wi-Fi a parte) e può essere anche accompagnata dal video.
Finora, il VoIP su Wi-Fi pubblico è come un diamante grezzo: gli operatori Wi-Fi e VoIP vi hanno dedicato poca attenzione. Di recente la situazione si è sbloccata, come dimostra il fluire di offerte e accordi delle ultime settimane.
SKYPE E I FONEROS
La mossa più recente è la triplice alleanza tra Skype, l’operatore Wi-Fi Fon e SMC, che produce telefonini. L’offerta che ne deriva è stata pubblicata sul negozio online di Skype e costa 139 euro, che includono il telefono Wi-Fi Wskp100 di SMC, 500 minuti di traffico SkypeOut, la segreteria Skype gratis per un anno e il Router La Fonera di Fon.
L’idea è che l’utente, aderendo all’offerta, avrà gli strumenti base per votarsi al VoIP su Wi-Fi. Potrà chiamare con l’Smc, in mobilità, usando l’account Skype, alle sue solite tariffe, indipendenti dal luogo da cui ci si connette.
Sul display appare la lista dei contatti, potrà fare Chat, inviare messaggi, oltre che (video)chiamare. Può sfruttare così, anche in mobilità, i vantaggi aggiuntivi del VoIP.
Per la connessione a Internet, indispensabile per il VoIP, può usare qualsiasi hot spot pubblico oltre a quelli privati a cui ha accesso, in casa e in ufficio. Qui collegherà l’Smc, senza bisogno di computer. In più, se installa sulla propria Adsl il Router “La Fonera”, fornito da Fon, entra a far parte della grande community di hot spot. Se poi accetta di condividere gratis la sua Adsl con gli altri utenti Fon potrà accedere senza pagare agli hot spot degli altri foneros.
Così, la chiamata a un altro utente Skype diventerebbe davvero gratis. Va detto, però, che Fon non è sempre trasparente; dichiara che gli utenti registrati sono 100 mila (nel mondo) ma dice quanti siano gli hot spot veramente attivi. Per registrarsi basta collegare per una volta il Router e seguire una procedura. Poi, anche se lo si tiene scollegato per giorni, Fon può considerare ancora attiva la registrazione e continuare a indicare la casa tra i propri hot spot.
Ricordiamoci anche che al momento in Italia è illegale condividere così l’Adsl, a causa delle nostre leggi antiterrorismo che obbligano i Provider Internet a identificare gli utenti e registrare il traffico. Resta legale accedere agli hot spot Fon come utente non registrato. Ma in tal caso si paga. Le possibilità tuttavia abbonda o, per risparmiare sul prezzo della connessione Wi-Fi, quando si chiama con Skype.
GLI HOT SPOT CRESCONO
È merito di altre alleanze: quella tra Skype, SMC e The Cloud, stretta a ottobre, per esempio. Ne è nato un’offerta che propone di acquistare l’Smc e traffico Skype in un bundle; in cambio si può accedere a tariffe flat create ad hoc da The Cloud, operatore Wi-Fi con 8.500 hot spot in Europa.
L’offerta è già disponibile in Nord Europa; arriverà per gli utenti italiani entro l’inizio del 2007. Skype già dall’anno scorso si è messo in testa di incentivare il VoIP su Wi-Fi, nel 2005 si è accordato infatti con alcuni operatori Wi-Fi internazionali per rendere disponibili, su alcuni hot spot (18 mila) tariffe di connessione scontate a chi la usa per chiamare in VoIP.
Fino a quest’autunno, però, Skype su Wi-Fi era un servizio dalle gambe corte, perché possibile solo su computer e palmari. I primi non sono l’ideale per le telefonate in mobilità; i secondi sono costosi e quindi poco diffusi. Il fenomeno ha ora le carte giuste per crescere, grazie all’arrivo dei primi telefoni Skype che funzionano senza bisogno del pc (oltre all’Smc, ci sono il Netgear, il Belkin, l’Edge-Core). E, dal prossimo anno, grazie alle prime versioni di Skype per cellulari Symbian.
Gli operatori Wi-Fi hanno già fiutato l’affare. Oltre a The Cloud, anche Wayport e Boingo hanno ottimizzato i propri hot spot al VoIP, aggiungendo il supporto ai telefoni.
Tra gli operatori VoIP c’è meno voglia di buttarsi. Perché sono pochi coloro che, come Skype, hanno la forza sufficiente per ottenere accordi di favore con produttori o Provider Wi-Fi. Però si distingue l’inglese Mobiboo, con il servizio Tovo, frutto di una recente fusione con Rabbit Point.
È una soluzione proprietaria completa: l’utente acquista un telefono Wi-Fi o un cellulare Gsm/Wi-Fi (marchiati Tovo, prezzi da 99,95 a 169,95 sterline) e può telefonare connettendosi gratis ad alcune decine di migliaia di hot spot nel mondo, gestiti da operatori che hanno stretto accordi con Mobiboo. Tra cui, la stessa The Cloud. Poi ci sono alternative che non si avvalgono di accordi con operatori Wi-Fi. Per esempio, Truphone, che uscirà dalla Beta a partire dal 2007: è uno dei primi client VoIP che funzioni con cellulari symbian permettendo di telefonare a qualsiasi numero nel mondo, con tariffe allineate a Skype.
In Italia ci sono alcuni Provider Internet che offrono VoIP su palmari Wi-Fi, in soluzioni aperte (su standard Sip) e quindi utilizzabili anche su hot spot pubblici: Elitel, Infracom, Kpn Qwest. Non ha analoghi un’offerta rivolta agli utenti francesi, Twin di Neuf Cegetel.
In 26,90 euro al mese include, su cellulare Wi-Fi, illimitate chiamate da casa e dai 150 mila hot spot di Neuf. In più, c’è nel bundle un’ora e mezza di chiamate via GSM e, su Wi-Fi, accesso illimitato alla Tv e al portale mobili di Neuf.
I CARRIER ALLA FINESTRA
I principali operatori telefonici hanno evitato per ora di lanciare offerte VoIP su hot spot pubblici. Anche quando hanno servizi fisso-mobili su terminali convergenti, hanno preferito limitare le chiamate al Wi-Fi casalingo.
È il caso Unico di Telecom Italia e gli analoghi servizi di Orange e Deutsche Telekom in Europa. Bt, in Gran Bretagna, per ora continua a offrire Bt Fusion solo su Bluetooth, ma passerà al Wi-Fi nei primi mesi del 2007 e per allora - promette - aggiungerà nel canone dell’offerta anche le chiamate dai suoi hot spot. Per neutralizzare l’accoppiata VoIP e Wi-Fi, per ora le telecom se la prendono con calmacon l’eccezione di 3 che lancerà in vari Paesi (in Italia, in primavera) Skype su UMTS a tariffe flat.
Mira così a tenere gli utenti sulla sua rete, perché per loro avrà poco senso usare un hot spot se possono fare VoIP tramite UMTS, con maggiore mobilità e a prezzi paragonabili a quelli di una connessione Wi-Fi.
Sempre che riesca a lanciare una tariffa economica anche su Skype in Roaming (cosa su cui al momento non c’è chiarezza); altrimenti, almeno dall’estero agli utenti 3 converrà usare il Wi-Fi.
Fonte: WEEK.it Comuni contro il digital divide "L'Adsl? Per noi è come l'acqua"
ROMA - Superare il digital divide, cioè il divario nell'accesso alle nuove tecnologie, dei piccoli comuni nei confronti delle grandi aree urbane e industriali. Nelle Marche ci sta provando una società pubblica, Sic1, che propone alle amministrazioni locali di consorziarsi per fornire a prezzi molto bassi l'accesso a internet ad alta velocità (Adsl) a tutti i cittadini laddove non arrivano le compagnie telefoniche tradizionali. Il problema della scarsa copertura Adsl in alcune zone apre nel nostro Paese ciclicamente discussioni e malumori. Gli ultimi proprio a inizio ottobre, quando l'Unione Europea ha ammonito l'Italia per essere una delle nazioni più arretrate d'Europa: solo l'87 per cento della popolazione ha accesso alla tecnologia Adsl, e la maggior parte degli "sfortunati" abita nelle zone rurali. Un divario che diventa ormai sempre più inaccettabile non solo per chi lavora, ma anche per chi utilizza internet per motivi di studio o di svago.
"L'idea - spiega Luca Vincenti di Sic1 - è nata da un pioniere, Stefano Ricci, che insieme a Luca Casadio ha voluto compiere una scelta coraggiosa: far nascere una società all'interno di un comune. Il nostro concetto di connessione a internet ad alta velocità è un po' come quello dell'acqua, che dev'essere garantita a prezzi bassi a tutti i cittadini".
La società è partita da un singolo comune, Chiaravalle in provincia di Ancona, e via via si è allargata riscuotendo molto successo anche in altri 42 comuni. "Sic1 - continua Vincenti - è completamente di proprietà delle amministrazioni comunali, che forniscono poi a pioggia ai cittadini i servizi che noi proponiamo, con prezzi assolutamente competitivi. Il nostro traguardo più importante è quello di poter fornire la linea Adsl a nove euro al mese. Certamente non è cosa facile e non tutti ci hanno aiutato: molte società telefoniche, infatti, non vedono di buon occhio la nostra iniziativa. Noi però andiamo avanti e possiamo dire ad alta voce di aver dimostrato come una società pubblica possa essere efficace nel distribuire servizi, mettendo in un consorzio comuni che fino a ieri erano considerati minori".
Il nostro progetto principale si chiama "A9 Adsl" e funziona pressappoco così: Sic1 s'impegna a far arrivare internet ad alta velocità nel comune socio, il quale a sua volta elargisce la rete ai cittadini con sistemi cablati. Laddove il comune lo richieda o quando le abitazioni sono difficilmente raggiungibili con i cavi, allora viene installato il servizio di Adsl Wireless, senza fili. "La connessione che proponiamo ai cittadini - aggiunge Vincenti - viaggia a due megabit al secondo con una banda minima garantita di 64 kilobyte, quindi è un servizio di tutto rispetto. Internet Wireless è già attivo in quattro comuni, che entro la fine dell'anno diventeranno 32. Si tratta sicuramente di un importante progetto: alcuni dei paesi dove stiamo portando internet non hanno nemmeno la copertura dei telefoni cellulari".
"La linea si chiama A9 - aggiunge il direttore di Sic1, Stefano Ricci - perché oltre al fatto che la forniamo nove euro, 'A9' è anche la sigla di un modello economico di ottimizzazione e di Allocazione delle risorse in modo da contenere i costi e ridurre gli sprechi mantenendo l'efficienza e l'efficacia dei servizi all'interno delle pubbliche amministrazioni. Il modello è stato applicato prima al management dell'area informatica del comune di Chiaravalle, poi nel 2005 quando è nata effettivamente la società, la metodologia del risparmio è stata profusa a tutti gli aderenti. L'intento principale è sicuramente quello di avvicinarli all'innovazione tecnologica e di restringere la forbice del digital divide. Noi per fornire questi servizi non ci rivolgiamo a un'unica azienda, ma tentiamo di realizzare, attraverso procedure pubbliche, un'aggregazione di aziende a carattere nazionale o internazionale. Tra tutti i prodotti o servizi di ciascun'azienda, si sceglie quello che meglio la rappresenta in termini di qualità, contrattando per quel singolo prodotto le migliori condizioni di offerta a fronte dell'avere una massa critica costituita dall'aggregazione dei comuni. L'insieme dei singoli prodotti porterà a un sistema di eccellenza in termini di costo e modalità di erogazione". "Abbiamo la consapevolezza - aggiunge Ricci - che oltre al digital divide esiste anche un altro divario, quello della formazione. Per questo abbiamo lanciato progetti orientati alla formazione delle figure della pubblica amministrazione (dalla conoscenza dei software base fino a quelli più specialistici) e del cittadino. Non siamo dei fanatici del computer, ma cerchiamo di far capire al cittadino come la tecnologia possa aiutarlo nelle faccende di tutti i giorni".
Tra gli altri progetti di Sic1, che comprende moltissimi comuni delle Marche, da Sassoferrato a Sant'Elpidio a Mare, da Camerata Picena a Pergola, solo per citarne alcuni, e che si avvale della partnership di importanti società del Settore, tra cui Cisco Systems, Dell, Siemens e Telecom Italia, anche quello, da inizio gennaio, di allacciare i comuni con un servizio di totem. Questi, dislocati nei punti più importanti della città, permetteranno non solo l'accesso a internet gratuito senza fili nelle strade limitrofe, ma anche la possibilità per i turisti di guardare la mappa della città e ottenere informazioni, e per i cittadini di avere uno scambio concreto con la pubblica amministrazione. All'interno di A9, inoltre, è presente anche un servizio chiamato "Silver Age", rivolto alla fascia più debole della popolazione, che prevede l'utilizzo di una tecnologia che consente agli anziani, in caso di pericolo o improvviso malore, di allertare i propri familiari o i servizi di emergenza.
"Sic1 - conclude Ricci - è attualmente l'unica società pubblica non a scopo di lucro che opera concretamente al fine di abbattere il digital divide, fornendo servizi e connettività ai cittadini dei comuni soci. I nostri bilanci sono pubblici, e nella prospettiva dei ricavi vengono reinvestiti nella medesima società. Entro la fine del 2007 prevediamo che la cordata pubblica arrivi ad oltre 100 comuni, consentendo a sempre più utenti che fino al giorno prima abitavano in zone non coperte dalla connessione Adsl di poter navigare in rete a un prezzo pubblico".
Sic1 è solo l'ultima di una serie di numerose iniziative che puntano al superamento del digital divide. Precursore è stato il progetto del Politecnico di Torino, che ha portato nel piccolo paese di Verrua Savoia una copertura Adsl senza fili utilizzando ripetitori sparsi in tutto il territorio comunale. Un progetto molto simile a quello che partirà fra poco nel basso Friuli, dove è in fase di costituzione "Ajarnet", una società per azioni controllata da otto comuni (tra cui Cervignano del Friuli e Ruda), che andrà a fornire la Banda Larga a un territorio di cento chilometri quadrati e 25mila abitanti. "Riteniamo internet ad alta velocità un servizio di pubblica utilità - spiega Mauro Rizzo, consigliere delegato all'innovazione del comune di Ruda - in un territorio non appetibile ai Provider tradizionali. Insieme al Politecnico di Torino realizzeremo l'infrastruttura e gestiremo i servizi. Oltre alla connettività Wi-Fi lavoreremo in sinergia con il progetto 'Hermes' della regione Friuli Venezia Giulia, che prevede, tramite una Spa regionale, 'Mercurio', di portare la Fibra ottica in tutti i comuni della regione".
Altri interessanti servizi si trovano in provincia di Piacenza, nella Val Tidone, che è una vallata a forte rischio di spopolamento, in cui si sta cercando d'investire sulle possibilità del telelavoro per favorire il ripopolamento. Un altro progetto simile partirà tra poco anche nelle Isole Egadi, che d'estate sono molto frequentate ma che in inverno sono semideserte. Ancora, altre esperienze analoghe, senza la pretesa di citarle tutte, da San Benedetto Belbo, in provincia di Cuneo, a Vicopisano, in Toscana, da Gorla Maggiore, vicino Varese, alla comunità montana delle Valli Stura e Olba, in Liguria, da Castelbelforte (Mantova) a Rivarolo del Re (Cremona) alla Comunità montana della Valle Cannobina, in provincia di Verbania, dalla provincia di Napoli alle valli dell'alto biellese a quelle bergamasche.
Fonte:la repubblica
4/24/2007
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi per tirare la maniglia della porta e andare fuori come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c'è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più... Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di libri sotto ai piedi adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c'è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei... |  | |  |
2/24/2007
VI CAPITA ?
Vi capita di pensare una cosa e di dimenticarla subito dopo ?
Vi capitano in casa, in macchina, in ufficio, delle cose strane, come quella di mettere una carta, o un foglietto, o un oggetto di forma semplice, come il corno da infilare nelle scarpe, o un paio di occhiali, in un posto, e di non trovarlo mai più ? Dico mai più, come volatilizzato ?
Vi capita di non ricordare più il nome di una persona che avete sempre conosciuto ?
Vi capita di percepire delle sensazioni, gradevoli o del tutto sgradevoli e fastidiose o anche dolorose ?
No, non siete impazziti, è che la corrente elettrica viaggia a 50 hz o giù di lì, e arriva oramai ovunque, e la usano per muovere microonde capaci di penetrare la vostra mente, di spostare piccole cose, di compiere quella che i boia dell'emergenza chiamavano “opera di contrasto”, ma con tecniche ipergalattiche.
Siete capitati nel mondo delle onde psicotroniche, nel mondo che “investigatori” ben noti a chi non disconosca la storia del nostro paese e del regno sabaudo, conoscono molto bene perchè, come fossero soldati alle prese con mostri e marziani, operano indisturbati contro la Costituzione ed il Diritto internazionale e pure quello interno.
Avete pestato i calli a qualche mafioso, a qualche Signora del regime, a qualche uomo di potere, ed ecco che iniziano le cose strane.
Vaticano, CIA ed occultisti monarchici torinesi, fiorentini e veneziani, sono le forze che conducono storicamente questo genere di operazioncine. Adesso gli occultisti, o paragnosti, si sono messi, dal 2001, al servizio della guerra imperialista; ma in realtà già da 20 anni operavano sperimentalmente nelle carceri italiane, facendo vedere madonne, sentire pecorelle, ecc. ecc.
Non c'entrano gli “acufeni” e nemmeno le malattie mentali.
È solo che gli infami capitalisti hanno la fobia e devono controllare sempre più tutto e tutti, sicchè poi anche vari loro manutengoli, guardiani e “investigatori”, spie e confidenti, vengono in possesso di “privilegi” speciali con cui controllare moglie, figli, ecc.
Tutto qua. Io vivo questa realtà che mi controllano la mente e si fanno i miliardi perchè sperimentano controllo del computer e telepatia e trasferimento (come in Manchurian candidate) di materia (come gonfiare un organo sessuale o una persona fino a farla sembrare un rospo, le ganasce, il primo indizio), su di me che non posso liberarmene e che forse dovrò rassegnarmi a vivere in un cubo di piombo, qualora questi microchip fossero così piccoli come pare
QUI ALLEGO LA PRIMA EDIZIONE DI CONSIGLI, ne seguiranno altre.
ANTI-HACKER-SBIRROSI-SPIONI COMPUTER XP:
CONSIGLIO N°1
non limitarsi all'antivirus: cambiare password ogni settimana
CONSIGLIO N°2
verificare spesso se le opzioni internet - firewall - condivisioni - accessi
sono state rimaneggiate (in genere un rallentamento di certi lavori può essere
il segnale che stanno producendo un attacco: non esiste un virus che possa mettere
ko un sistema da un momento all'altro, funziona un po' alla volta --->ISTR.n°1
CONSIGLIO N°3
NON USATE LE CARTELLE DOCUMENTI, MUSICA, IMMAGINI, usate il desktop solo per le cose
momentanee, prima di metterli al posto giusto.
CONSIGLIO N°4
tenere il disco in almeno 2 partizioni e avere a disposizione un hd esterno usb, da
collegare solo fuori connessione e dopo aver anche TERMINATO in TASKMANAGER (alt-ctrl-del)
il programma MDM.exe, usando il mouse destro, e, se ci sono, cftmon.exe ed altri
programmi pericolosi da voi già individuati. NELLA PRIMA PARTIZIONE C mettere solo
i file di sistema e il software, nella seconda solo i file vostri, la musica, le
scansioni, i testi, ecc. UN EVENTUALE CRASH DI SISTEMA NON DOVREBBE DANNEGGIARE IL DISCO D.
ISTRUZIONE N°1 per questo motivo (CONSIGLIO N°2)
se non si sono operate modifiche con aggiunta di programmi (nel qual caso è opportuno creare un PUNTO DI RIPRISTINO) è sufficiente, ogni volta che si chiude il computer, lanciare il RIPRISTINO all'ultimo punto di ripristino buono, DI MODO DA VANIFICARE I SABOTAGGI OGNI VOLTA COSTRINGENDO L'HACKER A RIPARTIRE DA ZERO. A QUESTO SCOPO QUANDO SI INSTALLA UNA MACCHINA NUOVA O DALL'INIZIO DI NUOVO DOPO UN CRASH, OCCORRE FARE UN'INSTALLAZIONE DI PROGRAMMI ALLA VOLTA, SUBITO DOPO UN PUNTO DI RIPRISTINO, E RIPARTIRE DA QUELLO SUBITO AL PRIMO SPEGNIMENTO, E QUINDI DOPO IL RIAVVIO,
FARE UN'ALTRA INSTALLAZIONE.
Per fare una copia dei file dell'ultimo punto di ripristino buono:
1. opzioni cartella-visualizza file nascosti SI - nascondi i file protetti di sistema
NO - visualizza cartelle sistema SI -
2. apri in C cartella SYSTEM VOLUME INFORMATION, dentro c'è una cartella con un nome lunghissimo, che inizia per RESTORE, la apri e verifichi la cartella buona RPxx (dove xx è il numero progressivo) attraverso la data e l'ora.
3. copi la cartella RPxx giusta nel disco esterno o nella penna hd
4. opzioni cartella - visualizza file nascosti NO - nascondi i file protetti di sistema SI – visualizza cartelle sistema NO
Nel caso ti succedono cose strane ripristini, se non hai più quel punto di ripristino perchè i bastardi infami sono arrivati sin lì dentro con i loro sabotaggi, allora rifai il punto 1. e 2. e metti dentro in RESTORE.... la cartella salvata nel disco esterno o penna hd, quindi rifai il punto 4.
ISTRUZIONE N°2
ROGRAMMI WINDOWS PERICOLOSI
SE SI OPERA CON DUE MACCHINE, UNA SOLO PER INTERNET E UNA SOLO PER LAVORARE, SU QUELLA DI LAVORO, SI POSSONO DISATTIVARE TUTTE LE FUNZIONI DI COMUNICAZIONE, E CARICARSI I
DATI DI VOLTA IN VOLTA CON IL DISCO ESTERNO USB.
A QUESTO SCOPO, LE COSE DA FARE SONO MOLTEPLICI, E I BASTARDI DEI CC HANNO INTESO COLLABORARE AL SEQUESTRO DIGOS ANCHE ALLO SCOPO DI IMPEDIRMI DI VANIFICARE IL LORO ACCORDO
SU XP FATTO IN BARBA ALLA COSTITUZIONE ITALIANA CON BILL GATES NEL 2000 O 2001. CON TALE ACCORDO I CC ACQUISIVANO DIRITTI DI ACCESSO PARTICOLARI. per proteggere il computer di lavoro da accessi via radiofrequenze, LE COSE DOVE METTERE LE MANI SONO DIVERSE:
1.IN SCHERMO-DESKTOP-PERSONALIZZA...-WEB-PROPRIETA'-DOCUMENTO WEB, togliere lo spunto dalla opzione RENDI LA PAGINA DISPONIBILE IN MODALITA' NON IN LINEA.APPLICA.OK. In oggetti desktop togliere Internet explorer.
2.IN PANNELLO DI CONTROLLO-OPZIONI INTERNET-LIVELLO PERSONALIZZATO, settarlo SU ALTO e quindi cliccare REIMPOSTA. SCORRENDO LE OPZIONI SOVRASTANTI, DOWNLOAD DEI CARATTERI deve essere portato a DISATTIVA, DOWNLOAD DEI FILE e richiesta dovrebbero già esserlo. Setta quindi INVIA DATI MODULO NON CRITTOGRAFATI a DISATTIVA, TRASCINA o COPIA e INCOLLA FILE a DISATTIVA, VISUALIZZA CONTENUTO MISTO a DISATTIVA. Adesso hai tutti gli ambiti
in protezione alta (Internet-Intranet locale-Siti attendibili-Siti
con restrizioni).
anche x
internet 3. IN RISORSE DEL SISTEMA-PROPRIETA’-HARDWARE-PERIFERICHE, DISATTIVA i modem, le schede di rete, gli apparati infrarossi.
VISUALIZZA gli oggetti nascosti.
DISATTIVA Terminal Server tastiera e mouse, TCP/IP, protocolli di comunicazione. Fai una disattivazione alla volta, per essere sicuro,
di questa sezione.Un errore qui potrebbe bloccarti il computer.
In RISORSE DEL SISTEMA-PROPRIETA', fare questi aggiustamenti:
Avanzate-Prestazioni-Protezione esecuzione programmi: attivare per tutti i programmi e APPLICA.OK.
Avanzate-Avvio e ripristino mettere NESSUNA su informazioni di DEBUG,
impedisce agli hacker la copia della memoria (se in TASK MANAGER
notate DUMPPREP, potete terminarlo, male non fa).
In RISORSE DEL SISTEMA-NOME DEL COMPUTER, cambiate spesso nome.
In RISORSE DEL SISTEMA-RIPRISTINO CONFIGURAZIONE DI SISTEMA, lasciare il ripristino a MONITORAGGIO solo nel disco di sistema C, DISATTIVARLO nelle altre partizioni e dischi. Staccare l'USB di penne e dischi
esterni quando si lancia un ripristino. In questo modo mette a posto
solo l'immagine del disco di sistema e non annulla le operazioni che
avete fatto nel frattempo: state tranquilli, quando si lancia il
ripristino, dà il messaggio che ci conferma che NON FARA' il
ripristino nel D, E, ecc. Per lui è un male, PER NOI UN BENE.
4. IN MSCONFIG, richiamabile da START-ESEGUI, occorre fare questi aggiustamenti: WIN-INI, togliere MAIL e/o POSTA
Avvio, togliere msmgs - ctfmon - l'avvio (inutile e pericoloso) di
Office, parte lo stesso. Qui si possono anche togliere altri
programmi infilati in qualche installazione da gente senz scrupoli al servizio delle SPIE. fare applica e riavvia.
5. IN PANNELLO DI CONTROLLO-SERVIZI DI AMMINISTRAZIONE-SERVIZI, disattiva tutto ciò che ha a che fare con rete e telecomunicazione e infrarossi.
Ogni servizio ha diverse sezioni. Nella sezione degli utenti ammessi
di XP Professional (in XP Home non c'è) dovresti togliere tutti gli
utenti a parte amministratore (che sei tu). Invece nella scheda
CONNESSIONE è possibile che in alcuni casi sia indicato un Account
NTSERVICE e quindi occorre sempre controllarlo, dopo aver disabilitato
con l'apposito tasto il "servizio" pericoloso : è
un sistema usato dalle SPIE per penetrare nel sistema
occorre disattivarlo attivando account di sistema locale e prima ancora
azzerando la dicitura, quindi cliccare DISATTIVA e poi OK
I "servizi" che vanno disabilitati sono:
Accesso rete, Accesso secondario, Aggiornamenti automatici (sconsigliato
farli se non per gli anti-virus da fare comunque dopo aver creato una
copia di sicurezza dei dati), ASP.NET State service (pericolosi in
questo sistema anche i software Visual Basic, Java e Net.Framework)
Auto Connection Manager di Accesso remoto, Client DHCP, Client DNS,
Compatibilità di cambio rapido utente, condivisione desktop remoto
di NetMeeting, Connection manager di accesso remoto, Connessioni di
rete, Fax, Gestione sessione di assistenza mediante d...., Guida in
linea e supporto tecnico, Helper NetBIOS di TCP/IP, Machine Debug
Manager, Manutenzione collegamenti distribuiti client, Messenger,
Monitor infrarossi, MS Shadow Copy Provider, NLA, Provider supporto
protezione (che in questo caso fa da cavallo di Troia), Routing e
Accesso remoto, Servizio provvisorio di rete, SSL/HTTP, Telefonia,
Utilità di avvio processo server DCOM, Web Client, Windows Firewall
(in questo caso il firewall stesso funziona da cavallo di Troia), Workstation, Zero
configuration senza fili.
ISTRUZIONE N°3 METODO DISTRUTTIVO DI AUTODIFESA (AUTOHACKERAGGIO DA AUTODIFESA)
ATTENZIONE: se cancellate USERINIT, la macchina non riparte
Qualora un programma windows vi dia fastidio, dopo aver verificato che siete sul
sistema che non vuole internet e che lo stesso accadono cose strane, avete il
problema di distruggere delle cose che poi dopo averlo cancellato il sistema Gates VANNO
rimetterà al suo posto "automaticamente". Allora. facciamo un esempio di file:
un .EXE (Applicazione)
un .DLL (Libreria)
un .SYS (Driver)
ecc.
ESEMPIO: distruzione funzione di DEBUG per impedire alle SPIE di accelerare la
loro conoscenza dei dati del nostro sistema.
Abbiamo un programma, come MDM, e vogliamo liberarcene (in una versione è il debug di
sistema, in un'altra un debug, azzerando questo, non potranno intercettare copie
della memoria su disco, perchè non se ne potranno produrre).
Andiamo in cerca: ci evidenzia un file PF (nella directory Windows\Prefetch) e la
applicazione di lavoro, in Programmi\File comuni\Microsoft Shared\VS7Debug (ma potrebbe
essere in System32).
Il primo è quello che viene rimesso al suo posto automaticamente.
Allora: apriamo la finestra di VS7Debug. Copiamoci un giochino .EXE, come FREECELL,
sul desktop. Cambiamogli nome in MDM. Spostiamolo in una nostra cartella di
rifacimento delle operazioni DISTRUTTIVE, per la prossima volta che dovremo installare
la macchina, in D, ED in VS7Debug. Ci dà il messaggio di sostituzione, confermiamo.
Adesso dobbiamo cancellarlo da Prefetch, solo che se lo cancelliamo, verrà ripristinato
al riavvio. Allora, andiamo in RINOMINA sul file .pf, copiamo con CTRL-C il nome,
aposta lungo e complesso, e copiamoci un file inoffensivo .pf, come MSPAINT.EXE-xxx.pf
sul deskop, dove gli copiamo dentro in RINOMINA, il nome del primo. Quindi sostituiamo
l'originale con questo. Il ripristino automatico non potrà far nulla e MDM non sarà
più riavviato automaticamente dal sistema.
ESEMPIO: distruzione DLLHOST per impedire funzionalità di SERVER.
ESEMPIO: distruzione ASP.NET che è un modo di entrare nella nostra macchina, e che se non usiamo internet possiamo distruggere, viceversa no perchè indispensabile
se usiamo Visual Basic o cose simili che richiedono Net.Framework.
TELEFONINI:
Scatoletta di piombo spessore 0,,4 cm, con chiusura a scatto, ove riporre il telefonino
quando non si vuole che si possa sapere dove si è.
OGGETTI IN CUI SI PENSA POSSANO ESSERE NASCOSTE MICROSPIE:
CASSA DI PIOMBO, 1 cm di spessore.
CONTROLLO MENTALE:
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2/13/2007 Parlate dei vostri amici mettendo in evidenza l'importanza che essi hanno nella vostra vita e l'influenza che esercitano sulla formazione della vostra personalità.
L'amicizia è un valore molto importante nella mia vita, infatti non riesco ad immaginare quale immenso, piatto deserto possa essere l'esistenza di un ragazzo della mia età senza amici.
Molto spesso siamo portati a definire "amici" tutte quelle persone con le quali abbiamo dei rapporti frequenti, con cui scambiamo quattro chiacchiere o usciamo il sabato sera e non ci rendiamo conto che in realtà la maggior parte di costoro sono dei semplici conoscenti, l'amico è ben altro: è colui con il quale possiamo sempre e comunque essere noi stessi, senza veli, senza finzioni, che conosce tutti i nostri pregi ma anche i nostri difetti e nonostante ciò non ci chiede di cambiare; una persona alla quale sentiamo di poter confidare i nostri pensieri, i segreti più intimi, senza timore di essere giudicati; è colui al quale possiamo dare tutta la nostra fiducia sicuri che non ci tradirà mai; all'amico puoi chiedere una mano senza che lui pretenda un tornaconto personale; è chi ti resta vicino non per cosa hai, ma per chi sei; che prova gioia a stare con te, anche se non condivide necessaria-mente tutti i tuoi interessi.
Gli amici non sono nostri "cloni", ma sono un completamento di noi stessi, con i quali si crea una perfetta sintonia per cui anche senza bisogno di grossi discorsi, l'altro sa già cosa vuoi dire e viceversa, anzi l'amico è colui con il quale puoi anche stare in silenzio.
La cosa più importante in un rapporto di amicizia, secondo me, è il rispetto unito naturalmente alla sincerità, alla comprensione ed alla reciproca complicità.
L'amicizia è un legame profondo e confidenziale che unisce due o più persone, infatti questo sentimento ha un pregio fondamentale: si può distribuire tra molti individui, con varie sfumature, senza che nessuno di essi si senta svalutato.
Il "gruppo" vive importanti e decisive esperienze che restano indimenticabili nella vita di ogni ragazzo, ma è fondamentale che all'interno dello stesso ognuno trovi lo spazio necessario per esprimersi, confrontarsi, condividere, mantenendo una certa propria libertà di scelta.
Per mia fortuna e grazie al mio carattere aperto ed estroverso riesco ad avere dei buoni rapporti di conoscenza con tutti e di vera amicizia con alcuni, non molti. Per la maggior parte si tratta di ragazzi che frequento sin dall'infanzia con cui ho condiviso esperienze belle e brutte, di risate e di lacrime; noi siamo molto uniti, scherziamo spesso e ci divertiamo molto, questi amici mi aiutano a crescere e crescono con me e credo di essere sempre in perfetta sintonia con loro.
E' chiaro che frequentandoci regolarmente, quasi giornalmente, ci influenziamo reciprocamente soprattutto in relazione ai gusti musicali, di abbigliamento, di letture ecc. mentre per quanto riguarda la formazione della mia personalità devo ammettere che, ascolto volentieri i consigli "costruttivi" datimi dagli amici, ma poi preferisco fare un po' di testa mia, avere una certa autonomia di pensiero e di azione.
Voglio concludere con una poesia di Gibran Kahlil Gibran "Amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l'uno all'altro, e ognuno a se stesso, fino al giorno in cui tu parlerai ed io ti ascolterò, ritenendo che la tua voce sia la mia voce: e quando starò ritto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi ad uno specchio". 1/23/2007 Spyware e Trojan costituiscono il 57 per cento dei codici maligni rilevati da Panda ActiveScan nel 2006 Entrambi i tipi di malware sono utilizzati a scopi fraudolenti
Secondo i laboratori di Panda Software, adware/spyware e Trojan sono le due categorie di codici maligni che sono state maggiormente rilevate da Panda ActiveScan durante l'anno 2006. Queste costituiscono più della metà del malware circolante. Trojan e Spyware sono l'arma preferita dai cyber-criminali per realizzare frodi in rete. Mai come nell'ultimo periodo gli autori di codici maligni progettano azioni con l'obiettivo di ottenere benefici di tipo economico. Hanno scoperto che Internet è un mondo che presenta un'infinità di occasioni per truffare e rubare dati confidenziali. Adware e Spyware rappresentano il 40 per cento del malware rilevato. Entrambi sono legati alla pubblicità e sono studiati per raccogliere dati privati degli utenti attraverso l'uso di pagine Web visitati od utilizzati per lo shopping online. I Trojan hanno conosciuto un aumento di quasi 10 punti nell'ultimo trimestre 2006, rispetto a quello predente collocandosi con una media annuale del 17 per cento. Questi codici, che possono agire in maniera celata agli utenti, hanno lo scopo di rubare password usate durante operazioni finanziarie per realizzare accessi non autorizzati a conti bancari. Dialer costituiscono il 7,5 per cento delle rilevazioni, seguiti da Trojan backdoor con il 5,6 e da bot e worm, entrambi con il 3,8 per cento. Questi dati sono rimasti più o meno stabili durante tutto il 2006. Mikel Perez, direttore del Malware Detection Department di Panda Software afferma "le intenzioni degli autori del malware sono ogni giorno più chiare. Dalla competizione per ottenere fama personale sono passati ora al tentativo di guadagnare denaro attraverso frodi in Internet." Per difendersi da questa minaccia, Mikel Perez raccomanda di "possedere un adeguato antivirus dotato di firewall e di sistemi di protezione d'identità. Inoltre, le tecnologie preventive, come Tru PreventT di Panda Software, sono in grado di rilevare minacce sconosciute." Gli utenti interessati a scoprire se il proprio PC è stato attaccato da questi o altri codici maligni, possono utilizzare ActiveScan, la soluzione on line gratuita di Panda Software, visitando il sito www.pandasoftware.com/activescan per analizzare in maniera profonda i computer.
| Panda Virusometer |
Stato: |
| Situazione di allerta globale |
Arancione
 | L'anti-iPhone veste Prada
Apple probabilmente voleva contare su una rendita di posizione: anticipare la concorrenza nell'annuncio e costringere al confronto. A pochi giorni dalla presentazione anticipata dell'iPhone, LG e Prada presentano un nuovo telefono 3G touch screen
Qualcuno lo aveva suggerito: se Apple ha annunciato in tutta fretta il nuovo iPhone, pur dovendo scontare ora lunghi tempi di latenza prima della distribuzione sul mercato (con innegabili problemi legati all'abbassamento del tremendo entusiasmo scatenato al Macworld), un qualche motivo doveva esserci. Tra le ipotesi una sembra trovare riscontri importanti: altre aziende sono pronte a lanciare sul mercato prodotti simili concettualmente all'iPhone e per Apple è venuta meno la possibilità di attendere oltre prima di presentarsi come marchio innovatore della telefonia mobile. «LG Electronics, pioniere nell'elettronica di consumo e nei telefoni cellulari, e PRADA, marchio tra i leader mondiali nel mercato dei beni di lusso, presentano il primo telefono al mondo totalmente touch screen. Il cellulare The PRADA Phone by LG (KE850) rappresenta una vera svolta nel mercato: è un telefono unico, sofisticato ed elegante, il primo ad avere una interfaccia avanzata sensibile al tocco»: il duo LG-Prada ha tutte le carte in regola per contrastare le ambizioni Apple nel settore ed il prodotto annunciato nel comunicato LG evidenzia fin da subito ottime prospettive.
A poche ore dal manrovescio di Miuccia Prada sulla nuova Luna Rossa, dunque, il gruppo Prada si ripresenta alla stampa con dichiarazioni cariche di entusiasmo promozionale: «come facciamo per l'abbigliamento e per gli accessori, volevamo un prodotto all'avanguardia. Coerentemente con il nostro approccio, non ci siamo limitati ad apporre il nostro marchio su di un prodotto esistente; Miuccia e io abbiamo invece lavorato con LG per sviluppare un telefono veramente nuovo sia a livello di contenuti che di design, dal carattere molto deciso e dallo stile inconfondibile. I nostri prodotti - come quelli dei nostri partner LG - sono famosi per la loro qualità assoluta e per l'attenzione a ogni dettaglio; caratteristiche che ritroviamo in questo nuovo telefono cellulare».
Design indiscutibile, dunque, ma forte attenzione va riposta anche e soprattutto sulla sfida delle dotazioni tecniche. Ecco dunque quanto indicato nel comunicato:
- Touch Screen Capacitivo;
- Riproduttore Musicale MP3, WMA, AAC/AAC+, Real Audio;
- Riproduttore Video;
- Interfaccia utente Macromedia Flash UI;
- Visualizzatore di documenti;
- Tecnologia EDGE Tri-Band (900/1800/1900MHz) e GPRS classe 10;
- Batteria Li-ion 800mAh;
- Dimensioni: 98,8 x 54 x 12 mm;
- Bluetooth 2.0, connettività USB 2.0 e Memoria di Massa USB.
La prima immagine stilizzata è disponibile sul sito LG. Design a parte, le differenze rispetto all'iPhone sono marcate a livello di connettività e, apparentemente, anche a livello di prezzo: il nuovo LG dovrebbe avere un costo approssimativo di 600 euro, anche se alcune fonti indicano l'iPhone come estremamente redditizio per una Apple a questo punto eventualmente libera di operare aggiustamenti in corso d'opera sul prezzo di distribuzione.
Il nuovo "Prada Phone by LG" sarà disponibile il Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia a partire da fine Febbraio (in largo anticipo, dunque, rispetto all'omologo Apple). Il prodotto giungerà al momento esclusivamente sul mercato europeo e su quello asiatico, lasciando momentaneamente da parte la sfida sul campo nemico (USA). 1/11/2007
SEX NEWS
PROBLEMI DI FORMA Una ricerca danese ha dimostrato che gli uomini fuori forma hanno sperma di qualità più scarsa. Su 1558 individui analizzati, la conta spermatica è risultata più bassa del 28,1% negli uomini con un indice di massa corporea (Bmi) inferiore a 20 (sottopeso), e più bassa del 21,6% negli uomini con Bmi superiore a 25 (sovrappeso). In entrambi i casi è colpa delle cellule adipose, che alterano la produzione degli ormoni.
CIOCCOLATO, IL CIBO DEGLI DEI... Secondo uno studio dell'Ospedale San Raffaele di Milano,
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le donne che mangiano regolarmente cioccolato sono stuzzicate da appetiti sessuali più intensi.
CONTRACCEZIONE Sta per arrivare il tanto atteso contraccettivo maschile. Potrebbe entrare in commercio fra circa 4 anni, e non sarà un pillolo ma una specie di cerino da inserire sotto la pelle del braccio; rilascerà un ormone progestinico che blocca la produzione di spermatozoi.
SEX-ADDICTED Sono più di 3 milioni (il 5,8% della popolazione) gli italiani sesso-dipendenti che avrebbero bisogno di partecipare a gruppi di auto-aiuto. Questo secondo uno studio dell'Associazione italiana per la ricerca in sessuologia, secondo cui più di 4,5 milioni (l'8,3%) sono in una situazione borderline, lì lì per diventarlo. Sarebbero dipendenti dal sesso un uomo su 10 e una donna su 20, sia single che accoppiati e non sembrerebbero condurre una vita serena: mettono a rischio tutto, non solo affetti e relazioni ma anche lavoro e risparmi.
INTERNET E VIAGRA La città di Treviso vanta il dolorosissimo record italiano di operazioni per la frattura del pene, incidente che può accadere se il pene urta troppo violentemente contro l'osso pelvico della partner. Questo record è inspiegabile...forse i trevigiani hanno un'impetuosità fuori del comune!
ALTRI RECORD Negli Usa si tiene una particolare maratona di beneficenza, la masturbate-a-thon (che quest'anno ha raccolto 5000 euro) una maratona di masturbazione. Forse cambierà un po' la vostra vita la notizia che il record onanista registrato quest'anno è di 6 ore e mezza ininterrotte. (!) Info su www.masturbate-a-thon.com | |
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1/3/2007 La top ten 2006 delle parole più cercate in Google
Secondo il Google Zeitgeist di fine anno, le dieci parole più cercate del 2006 sono (dalla decima posizione alla prima) Wiki, Mininova, Rebelde, Video, Wikipedia, Radioblog, Metacafe, World Cup, Myspace e Bebo. E' interessante notare la fortissima presenza di termini che riguardano contenuti audio e video, soprattutto autoprodotti (Wiki, Wikipedia, video, Metacafe, Myspace, Bebo, Mininova, Radioblog); le uniche eccezioni sono la Coppa del Mondo di calcio e la soap opera messicana Rebelde, il cui piazzamento in classifica mondiale la dice lunga sull'espansione della lingua spagnola in Rete. Nella sezione news campeggiano invece i nomi di Paris Hilton e Orlando Bloom.
12/24/2006 oggi ho perso una persona speciale
ci tenevo tanto.
come al solito destino bastardo e chissà cosa se messo di mezzo.
peccato ci contavo tanto
BUON NATALE A CHI AMA DORMIRE MA SI SVEGLIA SEMPRE DI BUON UMORE. A CHI SALUTA ANCORA CON UN BACIO. A CHI LAVORA MOLTO E SI DIVERTE DI PIU'. A CHI VA IN FRETTA IN AUTO, MA NON SUONA AI SEMAFORI. A CHI ARRIVA IN RITARDO MA NON CERCA SCUSE. A CHI SPEGNE LA TELEVISIONE PER FARE DUE CHIACCHIERE. A CHI HA UN SORRISO PER TUTTI ANCHE QUANDO NON HA NULLA DA SORRIDERE A CHI E' FELICE IL DOPPIO QUANDO FA A META'. A CHI SI ALZA PRESTO PER AIUTARE UN AMICO. A CHI HA L'ENTUSIASMO DI UN BAMBINO MA PENSIERI DA UOMO. A CHI VEDE NERO SOLO QUANDO E' BUIO. A CHI NON ASPETTA NATALE PER ESSERE PIU' BUONO
AUGURI PER UN SERENO ANNO NUOVO MAURIZIO 12/13/2006 Sei veramente tu? Ma questa è bella poi! Non sei cambiato, no solo un po' magro, sai. Solo tre giorni fa non mi ricordo chi parlandomi di te mi ha chiesto "Che farà?" Cosa dici? Un whisky su da te? come sei io non sapessi che che c'è Francesca dentro casa mia Francesca nelle mie coperte Francesca che non va più via Francesca che si diverte Francesca nella vita mia Francesca che non va più fuori Francesca con la roba mia Francesca con i miei fiori. Mi accompagni? No grazie arriva il tram ora che farò? vado di quà e di là cosa dici? Telefona se vuoi... E che dico se poi risponde lei? Che è Francesca dentro casa mia Francesca nelle mie coperte Francesca che non va più via Francesca che si diverte Francesca nella vita mia Francesca che non va più fuori Francesca con la roba mia Francesca con i miei fiori
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